Seskera fu un periodico dedicato a Sciacca, alle sue Terme e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e turistico della città. Le prime testimonianze bibliografiche oggi reperibili ne documentano la pubblicazione già nei primi anni Sessanta e, in particolare, nel 1960, quando risultano pubblicati almeno alcuni fascicoli dell’annata iniziale.

Il titolo stesso, “Seskera”, richiama un antico toponimo legato a Sciacca. La rivista si inseriva in una fase importante della storia della città, nella quale il termalismo rappresentava una delle principali risorse economiche, turistiche e identitarie del territorio.

Dalla documentazione bibliografica emerge una pubblicazione dal carattere multidisciplinare, nella quale trovavano spazio temi legati alle Terme, alla storia locale, all’archeologia, alla numismatica, alle tradizioni e al patrimonio culturale di Sciacca. Un esempio significativo è l’articolo di Salvatore Cantone, “La via del pellegrinaggio”, pubblicato nel n. 3 dell’annata I, agosto-settembre 1960, dedicato alla tradizione del pellegrinaggio verso il Monte Cronio.

Anche la ricerca storica trovava spazio sulle sue pagine: nel fascicolo II del 1960, ad esempio, Stefano Chiappisi affrontava la questione delle monete medievali attribuite alla zecca di Sciacca, collegando la pubblicazione alla più ampia ricerca sulle origini e sulla storia della città.

Seskera rappresenta quindi una testimonianza editoriale preziosa della Sciacca di oltre sessant’anni fa: non soltanto una pubblicazione promozionale delle Terme, ma uno strumento attraverso il quale la città raccontava sé stessa, la propria storia, il proprio patrimonio e le proprie potenzialità turistiche.

Nel corso del tempo la rivista sarebbe rimasta legata all’ambito termale. È documentato, infatti, che il giornalista e scrittore saccense Enzo Porrello, attivo nel giornalismo cittadino fin dal 1957, ne fu successivamente direttore.

Conservare e digitalizzare queste pagine significa quindi recuperare una parte della memoria culturale di Sciacca e restituire alla città una fonte diretta per conoscere come, più di sessant’anni fa, venivano raccontate le Terme, il territorio e l’identità saccense.

SESKERA, ANNO 1 N°1

SESKERA, ANNO 1 N°2

SESKERA, ANNO 1 N°3

SESKERA, ANNO 2 N°4