Al Signor Sindaco di Sciacca e alla Giunta Municipale

Al Signor Presidente del Consiglio e a tutti i Consiglieri Comunali di Sciacca

Il Comitato Civico Patrimonio Termale di Sciacca, ribadendo i contenuti della lettera aperta del 3 giugno 2026 inviata anche ai vertici della Regione Siciliana, desidera appellarsi specificatamente alle rappresentanze istituzionali della nostra città, amministrative e politiche, per chiedere l’immediato avvio delle iniziative già a suo tempo proposte.

Ci riferiamo in particolare al percorso “Sciacca Terme: prepariamoci per accogliere” presentato pubblicamente il 6 marzo 2025 e poi sospeso a causa del protrarsi dei tempi di conclusione della manifestazione di interesse preliminare al Partenariato Pubblico Privato per le Terme di Sciacca.

Adesso, alla luce dell’esito positivo recentemente determinatosi nelle procedure di rilancio delle nostre Terme, riteniamo che il progetto debba partire senza ulteriori indugi.

L’obiettivo è preparare l’intera comunità territoriale (forze economiche, politiche e sociali) per accogliere adeguatamente i futuri flussi turistici che si genereranno.

I lavori, per questo fondamentale percorso di necessari cambiamenti, richiederanno tempo, e non possiamo rischiare di farci trovare impreparati; non possiamo rischiare che il nuovo complesso termale diventi un corpo avulso dal contesto urbano e territoriale; non possiamo rischiare che le opportunità occupazionali vengano appaltate interamente all’esterno per mancanza di risorse e competenze locali.

Il Comitato Civico intende rendere disponibili le proprie competenze e l’energia della propria articolata struttura di rete per supportare l’organizzazione e il coordinamento di tale percorso, insieme a tutte le forze attive della città che si dichiareranno disponibili ad impegnarsi, e chiede al Comune di accettare formalmente questa collaborazione, assumendo la regia strategica di questa complessa sfida.

Siamo di fronte a un’occasione tanto importante quanto complessa: in campo ci sono molti temi, che vanno dalla formazione all’accoglienza, dalle infrastrutture ai servizi, coinvolgendo tantissimi attori: istituzioni, enti di formazione, scuole, imprenditori, artigiani, professionisti, commercianti, manodopera, associazioni. In una parola tutti i cittadini, e in particolar modo i giovani.

Come già evidenziato nella nostra lettera aperta del 3 giugno 2026, “in questo scenario di preparazione, di formazione, di progettualità per le necessarie infrastrutture, di organizzazione dei servizi e attività necessarie, il Comune di Sciacca deve assolutamente interpretare il ruolo di protagonista principale… Occorre mettersi seriamente al lavoro, programmare, pianificare, progettare, deliberare, insomma volare alto”.

Per tramutare le buone intenzioni in fatti concreti, il Comitato Civico Patrimonio Termale, avanza tre richieste precise rivolte ai destinatari della presente:

– Convocazione tavolo tecnico territoriale:

Promuovere in tempi brevi un tavolo con sindaci, presidenti dei consigli comunali e deputati regionali del territorio per “fare squadra”, al fine di prepararci a gestire una ricettività superiore alle 150mila presenze annue, che implica il coinvolgimento dell’hinterland e della sua imprenditoria.

– Trasparenza sulla proposta progettuale prescelta dalla Regione:

Conoscere i dettagli della proposta di RTI Terme di Saturnia SpA è necessario anche per calibrare le tappe di questo percorso di preparazione, oltre che per consentire alla comunità cittadina di contribuire con proprie idee e proposte alle decisioni che andranno prese e che potranno avere una ricaduta diretta sulla sostenibilità della stessa vita cittadina. Una proposta, quella prescelta dalla Regione, peraltro ancora suscettibile di variazioni nella dinamica pubblico-privato del partenariato, prima che venga formalizzato l’impianto progettuale definitivo della conclusiva gara pubblica.

– Risposta sul Referendum:

Il Comitato sollecita una risposta formale sulla propria proposta di referendum, già ufficializzata, per legare il nome della città alla sua millenaria identità termale. Avviare subito l’iter procedurale per il referendum è importante anche per cercare di accorpare la consultazione referendaria alle elezioni amministrative del 2027, ottimizzandone i costi.

Il Direttivo confida in un riscontro pubblico, per poter proseguire proficuamente il dialogo.

Con osservanza

Sciacca, 5 Luglio 2026 Il Direttivo del Comitato Civico Patrimonio Termale di Sciacca

IN ALLEGATO:

Brochure “Sciacca Terme: prepariamoci per accogliere”, in forma aggiornata

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