Politica locale e società civile uniscono le forze per definire una strategia comune sul futuro delle Terme di Sciacca. Nel corso di una riunione convocata dal sindaco Fabio Termine con consiglieri e giunta, il Comitato Civico Patrimonio Termale, presieduto da Nino Porrello, ha presentato una serie di proposte sul partenariato pubblico-privato con la Regione Siciliana. Tra i punti chiave spiccano l’inclusione nel bando dell’intero complesso (compresi lo stabilimento di via Agatocle, le piscine Molinelli e le grotte del Monte Kronio) e la garanzia della fruizione pubblica del parco. Le istanze confluiranno in una mozione del Consiglio comunale da inviare al governo regionale. Il Comitato ha inoltre proposto un piano di formazione accoglienza per il territorio, la riprogrammazione di 40 milioni di fondi FSC, un tavolo tecnico comprensoriale entro settembre e la richiesta di un referendum per rinominare la città in “Sciacca Terme”.

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